di Redazione
Torna a Fiera Roma il Romics, uno dei principali appuntamenti europei dedicati a fumetto, animazione e gaming. Oltre 400 espositori, cinque padiglioni e un ricco programma di eventi con ospiti italiani e internazionali
Roma torna a trasformarsi in un grande palcoscenico della cultura pop con la 36esima edizione del Romics, in corso alla Fiera fino al 12 aprile. L’evento, ormai punto di riferimento per appassionati e professionisti del settore, si presenta con numeri imponenti: oltre 400 espositori distribuiti in cinque padiglioni per una superficie di più di 70mila metri quadrati.
Il festival propone un’offerta ampia e trasversale che spazia dal fumetto all’animazione, dai videogiochi al cinema, senza dimenticare il cosplay, elemento sempre più centrale della manifestazione. Tra stand, anteprime editoriali, incontri con autori e spettacoli dal vivo, Romics si conferma come un luogo di incontro tra industrie creative e pubblico, capace di intercettare generazioni diverse.
Grande attenzione è riservata agli ospiti e ai premiati. Tra i Romics d’Oro 2026 figurano nomi di primo piano come Lorenzo Mattotti, Sara Pichelli, Victor Perez, Bill Plympton e Rhianna Pratchett, protagonisti di incontri e momenti dedicati al pubblico. Accanto a loro, numerosi artisti, illustratori e autori contribuiscono a un programma fitto di appuntamenti.
Tra gli eventi più attesi, mostre personali e retrospettive offrono uno sguardo approfondito sui percorsi artistici di figure di rilievo del fumetto contemporaneo. Spazio anche alle novità editoriali, con presentazioni in anteprima e progetti che valorizzano il legame tra linguaggio visivo e identità culturale.
(Associated Medias) – Tutti i diritti sono riservati
L’articolo Romics 2026, Roma capitale della cultura pop tra fumetti, anime e cosplay proviene da Associated Medias.

